Bayān è uno spazio aperto di scrittura e confronto. La rivista accoglie contributi in modo continuativo ed è pensata come un progetto collettivo, fondato sul metodo, sulla chiarezza e sulla responsabilità culturale.
Chi può scrivere
Il progetto è aperto a studenti, giovani studiosi e a persone in formazione negli ambiti culturali e linguistici affrontati dalla rivista. Non è richiesto un percorso accademico specifico, ma un interesse reale e motivato per questi campi di studio.
A chi scrive è richiesta disponibilità al confronto editoriale e rispetto della linea comune del progetto. Bayān è un lavoro collettivo: la coerenza complessiva e la chiarezza dei contenuti vengono prima dell’espressione individuale.
Che tipo di articoli pubblichiamo
La rivista accoglie contributi di diversa tipologia, purché coerenti con la linea editoriale e con l’impostazione del progetto. Le tipologie elencate non costituiscono un programma rigido, ma una mappa delle forme di scrittura che la rivista intende ospitare.
- Articoli su personaggi storici e letterari
Autori, poeti, intellettuali e figure storiche presentati nel loro contesto e nella loro rilevanza culturale. - Articoli su libri
Classici e opere moderne del mondo arabo, semitico, persiano e turco. Non recensioni promozionali, ma presentazioni ragionate, pensate per orientare il lettore. - Poesie e testi commentati
Letture e analisi accessibili di poesie e testi letterari o storici, con attenzione al contesto linguistico e culturale. - Articoli dedicati alla canzone araba
La canzone araba intesa come forma letteraria e culturale, con attenzione ai testi, alla lingua e al contesto storico. - Traduzioni commentate
Traduzioni di testi brevi accompagnate da spiegazioni delle scelte traduttive e delle principali difficoltà linguistiche. - Articoli concettuali
Spiegazioni di nozioni, termini e concetti fondamentali utili allo studio e alla lettura autonoma dei testi. - Articoli su lingua e media contemporanei
Analisi di serie televisive, produzioni audiovisive e materiali pensati per l’apprendimento dell’arabo o scritti in arabo standard, considerati come strumenti linguistici e culturali. Gli articoli non hanno carattere promozionale, ma mirano a riflettere sull’uso della lingua, sui registri adottati e sulle immagini dell’arabo che questi prodotti veicolano.
Al di là delle singole tipologie, Bayān nasce per raccogliere contributi, testi e scritture che permettano di pensare e raccontare il mondo arabo con attenzione, continuità e responsabilità.
Linea editoriale e metodo
Bayān non è una rivista accademica, ma è fondata sul metodo. Non semplifica in modo superficiale, ma spiega; evita l’opinionismo e l’attualità non contestualizzata; privilegia il testo, la lingua e la storia culturale come strumenti di comprensione.
Gli articoli devono essere leggibili anche da non specialisti, concettualmente corretti e scritti con chiarezza e responsabilità culturale.
La lingua principale della rivista è l’italiano. I testi in arabo, nelle altre lingue semitiche, in persiano e in turco sono presentati in originale solo quando necessario e sempre accompagnati da traduzione italiana e, nei casi opportuni, da traslitterazione. L’uso delle lingue originali ha una funzione esplicativa e culturale, non specialistica.
Le fonti devono essere indicate attraverso note essenziali, utilizzate solo quando necessario. Le note hanno una funzione orientativa: servono a segnalare testi, opere e studi di riferimento e a permettere al lettore di approfondire in autonomia. Non è richiesto un apparato scientifico né indicazioni bibliografiche dettagliate.
Gli articoli possono aprirsi con una sintesi iniziale, breve e descrittiva, pensata per orientare il lettore. La sintesi iniziale non ha carattere scientifico e non sostituisce il contenuto dell’articolo.
Come proponiamo i contenuti
Bayān accoglie contributi in forma continua: i testi vengono pubblicati man mano che sono pronti e approvati dalla redazione. Periodicamente, contributi affini per temi, ambiti o percorsi di lettura possono essere raccolti in numeri, senza che questo condizioni l’accoglienza delle proposte né la pubblicazione dei singoli articoli.
I numeri non costituiscono programmi tematici vincolanti, ma strumenti di lettura e di organizzazione del materiale pubblicato.
Come proporre un contributo
Bayān accoglie proposte di contributo in modo continuativo. È possibile scrivere alla redazione in qualsiasi momento, senza scadenze fisse.
Cosa inviare
È possibile inviare:
- un articolo già scritto, completo;
- oppure un’idea di articolo, da discutere con la redazione prima della stesura.
Nel secondo caso, è sufficiente una breve descrizione (5–10 righe) in cui si spiega:
- l’argomento del contributo;
- il punto di vista adottato;
- il motivo per cui il tema è adatto alla linea della rivista.
Non è necessario avere un testo definitivo al primo contatto.
Lunghezza
Gli articoli non dovrebbero superare le 3.000 parole. In casi particolari, e in accordo con la redazione, possono essere valutati contributi di diversa lunghezza.
Come inviare
I contributi o le proposte possono essere inviati via email all’indirizzo indicato sul sito, includendo un titolo (anche provvisorio) e una breve presentazione dell’autore o dell’autrice.
Valutazione e confronto editoriale
Ogni proposta viene letta dalla redazione. I testi selezionati possono essere oggetto di osservazioni, suggerimenti o richieste di revisione, sempre in dialogo con chi scrive.
Bayān non è una rivista accademica e non prevede referaggio scientifico. Scrivere per Bayān significa partecipare a un progetto collettivo, fondato sul metodo, sull’attenzione ai testi e sulla responsabilità culturale.